La peronospora della vite: cause, effetti e la soluzione definitiva

16/02/2022 di Lia Rapagnani


Che tu sia un viticoltore alle prime armi o un esperto con un ventennio di vendemmie alle spalle, questa malattia patogena fungina torna, di anno in anno, a tormentarti. La peronospora è una malattia fungina che colpisce le foglie, gli steli, i fiori e i frutti della vite. Questo articolo esplora i sintomi, le cause, il ciclo di vita e i metodi di prevenzione di questo parassita del vigneto ad oggi presenti sul mercato.

Cos'è la peronospora della vite?

La Plasmopara viticola, il suo nome scientifico, più conosciuta come peronospora è una delle malattie più diffuse e pericolose per le viti.

Permane nel terreno sotto forma di spore e il suo sviluppo è legato alle condizioni metereologiche, infatti, si trova più comunemente nei climi umidi dove ci sono grandi quantità di precipitazioni durante la stagione di crescita.

Come si manifesta?

Peronospora

Esempio di foglia colpita da Peronospora

La peronospora nella fase iniziale del suo ciclo vitale non è visibile poiché si trova nel terreno sotto le viti in forma di oospora, a partire dalla stagione autunnale.

Una volta giunti nella stagione primaverile, grazie a un certo grado di piovosità e a determinate condizioni metereologiche, le oospore si trasformano in zoospore e attaccano la vegetazione. Da qui inizia il periodo di incubazione. Terminato questo periodo la peronospora può essere identificata ad uno stadio iniziale, se la superficie della foglia presenta le caratteristiche “macchie ad olio”, cioè delle discromie tondeggianti. 

Inoltre, se le condizioni meteo sono favorevoli, potrebbe svilupparsi nella parte inferiore delle foglie, in prossimità delle macchie, una crescita fungina, sotto forma di muffa bianca

L’infezione può manifestarsi nelle stesse modalità anche sui grappoli, provocando l'arricciamento e l'avvizzimento degli stessi, con conseguente riduzione della fotosintesi e della resa e in casi gravi può provocare anche la caduta delle foglie.

Peronospora

Effetto della peronospora sui grappoli d’uva

Quando si manifesta?

La peronospora della vite si manifesta principalmente in primavera e il periodo di maggiore attività per questa malattia è compreso tra marzo e agosto, ma non è finita qui. Infatti durante il periodo estivo a volte si può verificare la cosiddetta Peronospora Larvata. Questa malattia attacca la vite e colpisce gli acini che però sono solo la punta dell’iceberg del suo attacco nei confronti del vigneto. Infatti se si arriva a questo punto vuol dire che la mattia ha già colpito le foglie e i tralci.

Chiamata anche peronospora tardiva essa può essere arginata prevedendo e combattendo la peronospora stessa. Per far questo possiamo utilizzare accorgimenti classici o metodi di prevenzione all’avanguardia che sfruttano le tecnologie innovative e i big data. In generale, tra gli altri, alcuni accorgimenti per far sì che non si verifichino condizioni favorevoli allo sviluppo di questa malattia stanno nell’evitare di innestare il vigneto a fondo valle o dove vi siano climi particolarmente umidi. Inoltre è consigliabile effettuare una concimazione bilanciata, poiché in caso contrario oltre alla peronospora nel vigneto potrebbero insorgere malattie dovute a carenze nutrizionali.

Le cause?

La peronospora è una malattia meteo dipendente, la sua apparizione e il suo sviluppo infatti dipendono essenzialmente da alcune variabili microclimatiche. Sono tre i parametri meteorologici che influiscono sullo sviluppo della malattia:

  • Aumento delle temperature
  • Umidità
  • Piogge 

Gli effetti: come si manifesta

Le infezioni da peronospora causano defogliazione unitamente a ingenti perdite produttive e qualitative.

Le piante indebolite da queste spore inoltre sono suscettibili ad altre malattie o parassiti.

Come si cura la peronospora della vite

Per difendere il proprio vigneto dalla peronospora bisogna intervenire prontamente nel periodo di incubazione, specie se si verificano condizioni meteo favorevoli allo sviluppo della stessa.

Ad oggi i trattamenti fitosanitari rimangono il principale metodo per arginare gli effetti della peronospora. Tra gli altri quelli maggiormente utilizzati sono quelli che prevedono interventi a calendario, cioè interventi cadenzati che mirano a ridurre al minimo la possibilità di insorgenza di questa malattia. Scendendo nello specifico i prodotti maggiormente utilizzati sono il verde rame, il solfato di rame o la poltiglia bordolese. Questi prodotti sono in grado di mettere un freno all’avanzamento della malattia anche se ha già colpito i vigneti e riescono a proteggere questi ultimi, nel caso in cui la malattia non si sia ancora verificata. La problematica principale che si riscontra in questo tipo di approccio sta nel fatto che solitamente i trattamenti vengono effettuati in media una volta ogni 10 giorni nei periodi più umidi dell’anno, ma non sempre ci si affida a strumenti e dati accurati e precisi. Questo approccio inoltre costringe il viticoltore ad utilizzare rimedi che a lungo termine sono molto impattanti per l’ambiente, unitamente a questo, questo tipo di interventi non consentono al viticoltore di avere il controllo della situazione. Per far sì che il viticoltore senta di avere il controllo della situazione e possa comprendere a pieno le esigenze del suo vigneto, interviene la tecnologia che pur non sostituendosi all’esperienza dello stesso, lo supporta nel prendere decisioni. E’ a questo punto che ai metodi classici si aggiungono i metodi di prevenzione. Diamogli uno sguardo più da vicino.

Come prevenire la peronospora

Il metodo di prevenzione maggiormente utilizzato oggi è la cosiddetta  regola delle tre dieci. Essa ci dice che le condizioni che devono verificarsi simultaneamente per l’avvento della peronospora sono principalmente 3: 

  • una pioggia di almeno 10 mm nell’arco di 24-48 ore;
  • una temperatura di almeno 10 gradi;
  • lunghezza dei tralci di 10 cm;

Questo ci suggerisce che l’utilizzo e il monitoraggio dei dati microclimatici degli appezzamenti è molto importante per i viticoltori al fine di prevedere l’avvento di questa malattia e intervenire in tempo.

In questo senso oggi sul mercato sono presenti diverse soluzioni che attraverso un monitoraggio effettuato con sensoristica IoT installata all’interno del vigneto e l’utilizzo di modelli previsionali, puntano a prevedere l’arrivo di questa malattia e supportare il viticoltore nelle decisioni agronomiche.
E’ importante notare che tutte queste soluzioni, non mirano a sostituirsi alla figura e all’esperienza di agronomi e viticoltori ma solamente a offrire supporto alle decisioni basato sull’utilizzo e l’elaborazione di dati acquisiti direttamente in campo. 

Oggi in Italia le principali soluzioni in tal senso sono state messe a punto da realtà innovative come Agricolus, Xfarm, Elaisian e altre. L’obiettivo principale di queste realtà è permettere al viticoltore di monitorare il suo vigneto in tempo reale senza bisogno di andare in campo, poiché gli vengono messe a disposizione infrastrutture quali app e piattaforme tecnologiche consultabili direttamente da PC o smartphone. 

La soluzione di Peronospora Zero

Oggi all’interno del progetto Wine Tech abbiamo sviluppato Peronospora Zero, il primo sistema in grado di prevedere l’avvento della peronospora nel vigneto senza l’utilizzo di sensoristica IoT installata in campo. Questo sistema va oltre la fisicità perché:

✔️Non ha bisogno di hardware in campo

✔️Funziona su piccoli e su grandi appezzamenti

✔️Prevede la malattia puntualmente in qualsiasi vigneto nel mondo

I vantaggi di Peronospora Zero

Utilizzando Peronospora Zero i viticoltori possono avere fin da subito diversi vantaggi:

✔️In pochi minuti Peronospora Zero racconterà cosa sta succedendo alle viti e consentirà al viticoltore di adottare misure preventive tempestive. Questo perché attraverso una web app si ha la possibilità di tenere sempre sotto controllo l’indice di rischio della peronospora di ogni singolo appezzamento in tempo reale.

✔️Il viticoltore riceverà notifiche tempestive che lo avviseranno quando la malattia si avvicina ai suoi vigneti o quando le sue piante necessitano di cure mediche.

✔️ Peronospora Zero inoltre include anche uno strumento di analisi con il quale è possibile avere previsioni meteo personalizzate del proprio appezzamento. Questo perché crediamo che oltre all’indice di rischio, per il viticoltore sia molto importante avere dati anche sulle condizioni microclimatiche del proprio appezzamento in modo puntuale e preciso.

✔️ Risparmio economico del 50% sui trattamenti fitosanitari grazie ad interventi mirati e puntuali. Grazie al nostro sistema i viticoltori che hanno scelto la nostra soluzione hanno diminuito i loro trattamenti del 50% e quindi hanno dimezzato il costo annuale degli stessi

✔️ Maggiore sostenibilità ambientale all’interno del vigneto grazie alla diminuzione dei trattamenti fitosanitari

Se sei un viticoltore, hai trovato questo articolo interessante e vuoi saperne di più su Peronospora Zero dai un’occhiata a questo link! Troverai tutte le informazioni di cui hai bisogno! 

SITOGRAFIA: 

  1. https://agronotizie.imagelinenetwork.com/difesa-e-diserbo/2013/07/01/r6-erreseisupreg-supbordeaux-wg-l-alleato-vincente-per-difendere-il-vigneto-dalla-peronospora/33815
  2. https://www.agricolus.com/
  3. https://xfarm.ag/
  4. https://www.elaisian.com/
  5. https://scopri.peronosporazero.it/

 

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